PROGRAMMA ATTIVITA'
Gli incontri programmati per l’anno sociale 2011-2012
(in collaborazione con Adista, Archivio Disarmo, Comunità di base di S. Paolo,
Chiesa Battista della Garbatella, Confronti, Ore Undici, Koinonia, Lega diritti dei popoli, Pax Christi Roma, Progetto Continenti, Religions for Peace – Italia, SAE Gruppo romano, Servizio rifugiati e migranti della Federazione delle Chiese evangeliche),
hanno come tema centrale:
I BENI COMUNI: VIA ALLA “PACE GIUSTA”,
si tengono alle ore 18.30 nel salone della Comunità di base di S. Paolo, Via Ostiense 152 / b – Roma e si concludono con un momento conviviale.

- Possono essere richieste le registrazioni o le trascrizioni -
Prima sessione:
Mercoledì 19 ottobre 2011- – P. Alex Zanotelli (prospettiva religiosa)
Giovedì 10 novembre 2011 – Prof. Leonardo Becchetti (prospettiva economica)
Giovedì 1 dicembre 2011 – Suor Antonietta Potente (prospettiva etica)
Giovedì 12 gennaio 2012 – Prof. Guido Viale
(prospettiva gestionale)Giovedì 9 febbraio 2012 – Giovanni Franzoni
(destinazione universale dei beni comuni)Giovedì 8 marzo 2012 - Prof. Riccardo Petrella -
(prospettiva formativa)Giovedì 12 aprile 2012 – Prof. Gaetano Azzariti
(prospettiva giuridica)Giovedì 10 maggio 2012 – Prof. Roberto Mancini
(prospettiva filosofica)Giovedì 14 giugno 2012 – Incontro e festa conclusiva
Ogni relazione sarà seguita da un tempo di scambio in piccoli gruppi per approfondire le prospettive di genere, giovanili, educative, dei “nuovi italiani”, e porre domande al relatore.
0re 18,30 accoglienza e introduzione – ore 19 inizio della relazione - ore 20,45 convivialità con l’apporto di tutti e tutte. Partecipazione con offerta libera.************************
Nel maggio 2011 come soci del CIPAX abbiamo partecipato alla “Convocazione internazionale ecumenica sulla pace” a Kingston, in Giamaica. Ne abbiamo tradotto e diffuso i documenti (vedi L. Sandri, G. Novelli, Ecumenismo e pace, Icone, 2011). Nel documento finale ”Appello ecumenico per una pace giusta” dopo la forte affermazione che non esistono “guerre giuste” ma solo “pace giusta”, si dice: “Noi proponiamo che la Pace giusta si possa comprendere come un procedimento collettivo, dinamico ma al tempo stesso ben fondato, per liberare gli esseri umani dalla paura e dal bisogno, per superare l’inimicizia, la discriminazione e l’oppressione, e per stabilire le condizioni per relazioni giuste che privilegino la partecipazione dei più vulnerabili e il rispetto dell’integrità del creato”.
Qui e oggi siamo coinvolti in un processo distruttivo globale: acqua, aria, territorio, energie, democrazia e diritti umani, biodiversità, comunicazione, cultura, ecc. sono “Beni comuni” sempre più minacciati dall’attuale modello di sviluppo e dalle leggi di sfruttamento e di mercato. È necessario ricostruire un futuro di speranza dopo il fallimento del capitalismo. I “Beni comuni”, una volta riconosciuti, possono esprimere, se riletti e aggiornati alla luce del presente, un ordine istituzionale, sociale, ecologico, economico ma pure etico alternativo a quello che domina sul mondo da circa tre secoli.
Nel “Cantiere di pace 2011-2012” vorremmo sviluppare una serie di approfondimenti e di scambi di esperienze intergenerazionali ed interculturali sulla tematica dei “Beni comuni”. Fedeli alla scelta della nonviolenza che resta sempre la nostra opzione fondamentale, ci porremo davanti a diversi approcci e diverse prospettive: religiosa, etica, giuridica, economica, filosofica, personale, ecc., incontrando persone ed esperienze attuali, consapevoli che la “Pace giusta” non è solo un’utopia ma una costellazione di piccole realtà che già stanno prefigurando una nuova storia.




